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Redazione 12 TV Parma

 

1978: è questo l'anno in cui nasce ufficialmente Tv Parma, la prima televisione della città.

Dagli studi di Vicolo Guasti di Santa Cecilia, nell'estate di quell'anno, con il supporto di una telecamera monotubo e una parete bianca come sfondo, viene mandato in onda il primo telegiornale sulla cronaca della città. A firmare il primo tg da direttore è Nuccio Acquarone.

Gli anni che seguono al battesimo catodico dell'informazione parmigiana sono anni di ricerca: si studiano i metodi per migliorare la qualità, per radicare la televisione nel territorio e per allargare la schiera di collaboratori. Anni in cui si avvicendano alla direzione alcuni dei più illustri professionisti del giornalismo locale: al primo direttore Nuccio Acquarone succedono negli anni Pier Paolo Mendogni, Ivo Allodi, Aldo Curti, Maurizio Schiaretti, fino ad arrivare a Gabriele Balestrazzi, il direttore del nuovo corso. Balestrazzi regge infatti la direzione di Tv Parma per più di 10 anni, dando l'incipit a quella che diventerà la prima fonte d'informazione televisiva di Parma.

12 TV Parma - Sala di registrazione

 

Passano gli anni, i direttori si avvicendano e gli studi televisivi diventano via via sempre più all'avanguardia: da Guasti di Santa Cecilia a Via Aurelio Saffi il cambiamento è notevole. Un cambiamento che, dall'esordio fino ai primi anni novanta, risponde ai nomi che hanno fatto la storia di questa crescita: Carlo Drapkind, Francesco Silva, Mauro Coruzzi, Corrado Abbati, Elisabetta Zanlari, Guido Orlandini, Claudia Magnani, Annamaria Bianchi e tanti altri. Un quarto di secolo passato a raccontare le storie della città, sempre vicino alla sensibilità e alla cultura dei parmigiani.

Oggi Tv Parma è la realtà che tutti conosciamo: la struttura di Via Mantova, con i suoi studi televisivi di ultima generazione e con i professionisti che vi operano, risponde a tutte le esigenze necessarie per garantire un'informazione rapida, sintetica ed esaustiva. Obiettivi raggiunti grazie anche al rispetto delle regole fondamentali del pluralismo.

Alle diverse edizioni del telegiornale, che può contare su una redazione composta da cinque professionisti, si affiancano tanti programmi di approfondimento. Gli studi si presentano tecnologicamente avanzati e polifunzionali. Una rete televisiva che, dalla città alla provincia, quotidianamente garantisce ai telespettatori le ultime notizie e trasmissioni diversificate. Una televisione proiettata verso un futuro di informazione, approfondimento e intrattenimento. Senza mai dimenticare il rispetto del buon gusto e della cultura della città.

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